
Autore: Daniele Varriale
Data di pubblicazione: 19 marzo 2021
Come evitare le truffe sul conto corrente
Il primo consiglio che devo darti è molto semplice: stai attento. Banale, vero? Eppure si potrebbe alzare di molto il livello di sicurezza semplicemente prestando più attenzione.
Curioso? Allora scopriamo insieme come evitare le truffe sul conto corrente.
Innanzitutto chiariamo un punto fondamentale, se domani mattina dovessi svegliarti con dei soldi in meno dal conto corrente senza che tu abbia effettuato alcuna spesa i motivi possono essere due: o hanno istituito nuovamente la patrimoniale o sei stato vittima di una truffa sul conto corrente.
Stabilire il male minore dipende solo dall’entità delle due opzioni, ma procediamo con calma e cerchiamo di capire come si manifesta il secondo problema.
Phishing o Smishing? Cosa sono e come riconoscerli
La tecnica per sostituirsi al titolare di un conto corrente e riuscire così a svuotarlo è molto semplice, non cambia da anni e fa fede sulla fiducia (leggi mancanza di attenzione) dell’utente.
Come si presenta? Tramite mail (phishing) o sms (smishing) contenente al suo interno un link con il quale una volta cliccato si viene indirizzati verso un sito farlocco che ruberà i tuoi dati non appena inizierai a digitarli.
Sia la mail che l’sms sono studiati per ingannare l’utente ed utilizzano un linguaggio ed un impianto grafico del tutto simile dalle comunicazioni ufficiali della banca presso la quale si ha il proprio conto corrente.
Le differenze sono talmente poche e quasi invisibili che bisogna fare molta attenzione per distinguere i falsi contatti da quelli veri.
Uno dei primi dettagli da adocchiare, forse il più importante, è l’indirizzo internet della pagina sulla quale vuole portarti il link presente all’interno della mail o dell’sms.
Per forza di cose non potrà mai essere identico a quello ufficiale e si differenzierà per un piccolo quanto insignificante dettaglio come la sostituzione di una consonante/vocale oppure una lettera differente (ad esempio: intesSasanpaolo.com invece di intesasanpaolo.com).
Tutto il resto della grafica è uguale all’originale in modo da trasmetterti quella familiarità che hai sempre avuto con lo strumento.
Una volta inserite le credenziali di accesso il gioco è fatto.
Queste tecniche vengono utilizzate per sottrarre qualsiasi tipo di informazione, dai numeri di carta di credito alle password della mail fino appunto ai dati di accesso al conto corrente.
E sono sempre le stesse, da anni, il che le rende anche relativamente facili da smascherare.
Come difendersi dalle truffe informatiche?
Nonostante siano facili da smascherare, come anticipato in precedenza, queste truffe vanno spesso ad andare a segno perché fanno leva sulla poca attenzione che la maggior parte di noi presta in determinate situazioni.
Se a questo aggiungiamo una scarsa propensione alla creazione di password più o meno complesse la frittata è fatta.
E allora come fare per difendersi dalle truffe informatiche? Segui questi semplici consigli ed ovviamente apri gli occhi.
Innanzitutto impara ad utilizzare password non banali, evita date di nascita, nomi, cognomi e quant’altro possa essere immediatamente riconducibile alla tua vita privata.
Mi raccomando la lunghezza, la maggior parte dei sistemi ti impone delle regole ben precise per la creazione delle password: lunghezza minima (almeno 8 caratteri), presenza di maiuscole e minuscole, caratteri speciali e numeri. Segui sempre questo schema.
Quando possibile attiva l’autenticazione a due fattori, una tecnica che ti impone il riconoscimento aggiuntivo una volta che hai effettuato l’accesso all’interno del sistema della tua banca (ad esempio, l’invio di un sms o il riconoscimento facciale dallo smartphone).
Con l’autenticazione a due fattori sarai sempre avvertito quando qualcuno prova ad accedere al tuo conto ed in questo modo hai la possibilità di bloccarlo tempestivamente.
Fai attenzione agli avvertimenti. Se ti arriva la richiesta di confermare un versamento, ad esempio, fermati e chiama la banca.
Ricorda che la banca non ti contatterà mai per chiederti le tue credenziali. Le hanno già.
Non aprire mai gli allegati delle mail per le quali non sei sicuro e non cliccare su alcun link presente in eventuali sms.
Se e quando dovesse accaderti una cosa del genere chiama immediatamente il tuo istituto di credito e chiedi di parlare con il tuo referente.
Se non hai la lucidità di effettuare nessuna di queste azioni e dovessi ritrovarti vittima di una truffa online blocca subito il tuo conto corrente e percorri le vie istituzionali che comprendono anche una denuncia alla Polizia Postale.
Insomma, come hai avuto modo di leggere, questi consigli sono più o meno gli stessi da sempre e cambiano solo per via dell’evoluzione tecnologica. Ma ciò non li rende meno efficaci se seguiti con attenzione.
D’altronde l’offerta di conti correnti online è molto vasta ed a volte potresti rischiare di affidarti ad un interlocutore i cui sistemi di sicurezza non sono esattamente all’avanguardia.
Quando hai la necessità di aprire un conto corrente chiedi sempre consiglio ad un professionista del settore per scegliere quello che ti offre maggiori e migliori servizi.
Se non hai un consulente di fiducia non preoccuparti, inviami una mail e sarò ben lieto di offrire la mia esperienza al tuo servizio.
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